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	<title>Nelle tasche del tricheco &#187; Turismo</title>
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	<description>Appunti e riflessioni di Fabio Curzi</description>
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		<title>Le Marche sono un paese per vecchi?</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 22:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;articolo uscito negli ultimi giorni su AARP Magazine, rivista on-line di un&#8217;associazione di pensionati degli Stati Uniti ha sollevato molta curiosità e attenzione per il lancio dato dal Corriere della Sera. Nell&#8217;articolo firmato da Alessandra Farkas si sostiene che le Marche siano tra i «cinque paradisi terrestri» dove andare a vivere dopo la pensione, insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.fabiocurzi.it/wp-content/uploads/2010/08/tommy-lee-jones.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-405" title="Le Marche sono un paese per vecchi?" src="http://www.fabiocurzi.it/wp-content/uploads/2010/08/tommy-lee-jones.jpg" alt="tommy lee jones Le Marche sono un paese per vecchi?" width="400" height="266" /></a></div>
<div></div>
<div>L&#8217;articolo uscito negli ultimi giorni su <a title="Best Places - Le Marche" href="http://www.aarp.org/home-garden/livable-communities/info-07-2010/best-places-retire-italy-le-marche.html" target="_blank">AARP Magazine</a>, rivista on-line di un&#8217;associazione di pensionati degli Stati Uniti ha sollevato molta curiosità e attenzione per il lancio dato dal <a title="Le Marche sono la nuova Florida?" href="http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_19/23_CRONACHE_APRE_b1e8f452-ab69-11df-94af-00144f02aabe.shtml" target="_blank">Corriere della Sera</a>.</div>
<div id="_mcePaste">Nell&#8217;articolo firmato da <strong>Alessandra Farkas</strong> si sostiene che le Marche siano</div>
<blockquote>
<div>tra i «cinque paradisi terrestri» dove andare a vivere dopo la pensione, insieme a Puerto Vallarta (Messico), regione Linguadoca-Rossiglione (Francia), Boquete (Panama) e Cascais (Portogallo).</div>
</blockquote>
<div id="_mcePaste">In realtà la lista completa è di dieci località, disposte in ordine alfabetico in base alla nazione, l&#8217;Italia è quinta.</div>
<blockquote>
<div id="_mcePaste">Buenos Aires, <strong>Argentina</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Corozal, <strong>Belize</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Central Valley, Atenas, <strong>Costa Rica</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Languedoc-Roussillon, <strong>France</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Le Marche, <strong>Italy</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Puerto Vallarta Region, <strong>Mexico</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Granada, <strong>Nicaragua</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Boquete, <strong>Panama</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Cascais, <strong>Portugal</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Costa del Sol, <strong>Spain</strong>.</div>
</blockquote>
<div id="_mcePaste">La giornalista del Corriere si sofferma poi sul costoso spot promozionale della scorsa primavera,<em> a quanto so io</em>, mai approdato sugli schermi d&#8217;oltreoceano:</div>
<blockquote>
<div id="_mcePaste">Un&#8217;ironica coincidenza dopo le roventi polemiche scoppiate in Italia all&#8217;inizio dell&#8217;anno per il costosissimo commercial di Dustin Hoffman testimonial della Regione Marche che legge l&#8217;Infinito di Giacomo Leopardi, sbagliando metrica e parole e distorcendolo al punto da indurre persino Mina a uscire dal suo leggendario esilio per denunciarlo. Visto dall&#8217;America, anche quel flop ha finito per aiutare l&#8217;immagine di una regione «sufficientemente trendy — scrive AARP — da acchiappare Hoffman come testimonial».</div>
</blockquote>
<div id="_mcePaste">In effetti la citazione da AARP è molto secca e non lascia pensare che i lettori della rivista siano a conoscenza dello spot promozionale:</div>
<blockquote>
<div id="_mcePaste">It also prides itself on some of the best fish dishes in the country—and is trendy enough to have snagged Dustin Hoffman as a tourism spokesman.</div>
</blockquote>
<div id="_mcePaste">A mio parere viene fuori soprattutto che <strong>Dustin Hoffman è trendy presso i pensionati dell&#8217;AARP</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">La cosa più interessante però, nell&#8217;articolo di <strong>Barry Golson</strong>, è il riferimento all&#8217;assistenza sanitaria che ovviamente preoccupa i pensionati statunitensi:</div>
<blockquote>
<div id="_mcePaste">HEALTH CARE</div>
<div id="_mcePaste">Generally good. The top local hospital is in Ancona, the capital of the region, which is within an hour’s drive of all the main towns in Le Marche.</div>
</blockquote>
<div id="_mcePaste">Il pensionato americano che finalmente ha trovato il bengodi (e ha schifato il Belize e il Costa Rica) si presenta all&#8217;accoglienza di uno dei nostri ospedali. <strong>Quale medico o quale infermiere sarà in grado di relazionarsi con lui in una lingua che non sia il locale dialetto?</strong></div>
<div>Ovviamente l&#8217;articolo è stato subito condiviso e commentato. <strong>Ci sono 8 commenti mentre scrivo, di cui 5 si propongono per accompagnamento turistico e come bed and breakfast.</strong></div>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Chi ti guida in vacanza?</title>
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		<comments>http://www.fabiocurzi.it/chi-ti-guida-in-vacanza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 14:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[cinque terre]]></category>
		<category><![CDATA[eat pray and love]]></category>
		<category><![CDATA[lerici]]></category>
		<category><![CDATA[rick steves]]></category>
		<category><![CDATA[twilight]]></category>

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		<description><![CDATA[Come segnalato questa mattina da Il Post, il New York Times dà grande visibilità a Lerici, che colpisce l&#8217;estensore dell&#8217;articolo per la bellezza, per l&#8217;essere sconosciuta e per la sua vicinanza alle Cinque Terre. Questa cosa degli americani e le Cinque Terre mi aveva colpito già diverso tempo fa. Gli studenti di una scuola estiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come segnalato questa mattina da <a title="Lo sbarco in Liguria" href="http://www.ilpost.it/2010/06/18/lo-sbarco-in-liguria/" target="_blank">Il Post</a>, il <a title="New York Times about Lerici" href="http://travel.nytimes.com/2010/06/20/travel/20next.html" target="_blank">New York Times</a> dà grande visibilità a Lerici, che colpisce l&#8217;estensore dell&#8217;articolo per la bellezza, per l&#8217;essere sconosciuta e per la sua vicinanza alle Cinque Terre.</p>
<p>Questa cosa degli americani e le Cinque Terre mi aveva colpito già diverso tempo fa. Gli studenti di una scuola estiva dell&#8217;Università di Princeton che si tiene a Macerata approfittavano per fare un giro in Italia: Roma o Firenze o Venezia o Milano, qualcuno anche Napoli. Tutti andavano però alle Cinque Terre. All&#8217;inizio pensavamo ci fosse un passaparola tra studenti, poi incuriositi abbiamo scoperto che seguivano i consigli di Rick Steves.<span id="more-398"></span> Così ho provato a fare qualche ricerca e i risultati li ho messi a disposizione <a title="Classifiche di vendita di guide turistiche su Amazon" href="https://spreadsheets.google.com/pub?key=0ApSsQgnHAk8fdG9fc3hfYmlGbjU5dHkxS3RrelI2REE&amp;hl=it&amp;single=true&amp;gid=0&amp;output=html" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Il motto che contrassegna tutte le pubblicazioni di <a title="Rick Steves porta d'Europa" href="http://www.ricksteves.com" target="_blank">Rick Steves</a> e il suo sito web è &#8220;<strong>trough the back doors</strong>&#8220;, una chiave di lettura che gli permette di collocare 4 dei suoi titoli (di cui tre riferiti all&#8217;Italia) nella top 25 dei libri venduti da <strong>Amazon.com</strong>, categoria Travel.<br />
 <strong>Se passiamo ai Top25 dei libri che hanno per oggetto l&#8217;Europa i libri di Steves sono addirittura 12. </strong><br />
 I libri di Steves relativi a Parigi e Roma compaiono anche nei<strong> Top25 degli e-books per Kindle</strong>.<br />
 In questa classifica, relativamente all&#8217;Europa, nei primi 10 libri, 4 sono dedicati all&#8217;Italia (Roma, Firenze e Toscana, cucina e guida generale).  <br />
 Tuttavia, guardando le classifiche di <strong>Amazon.co.uk</strong>, <strong>Rick Steves </strong>sparisce, dimostrando il carattere tutto nordamericano del suo pubblico comunque vasto: il sito di Rick Steves corrisponde ad un Alexa Traffic Rank di 38.923, contro il 2.008 di <strong>Lonely Planet</strong> e il 79.886 di <strong>Rough Guides</strong> (editore inglese che invece la fa da padrone su Amazon.co.uk).</p>
<p>In assoluto però, quando si parla di Italia e viaggio, il bestseller è da diversi anni <strong>Eat Pray and Love</strong>, storia di una donna che attraverso un viaggio in Italia (mangia), India (prega) e Bali (ama) trova l&#8217;amore. L&#8217;autrice, <a title="Elizabeth Gilbert e l'Italia" href="http://www.elizabethgilbert.com/" target="_blank">Elizabeth Gilbert</a>, è stata ospite di <strong>TED</strong> nel 2009.</p>
<p>
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="446" height="326" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="bgColor" value="#ffffff" /><param name="flashvars" value="vu=http://video.ted.com/talks/dynamic/ElizabethGilbert_2009-medium.flv&amp;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/ElizabethGilbert_2009.embed_thumbnail.jpg&amp;vw=432&amp;vh=240&amp;ap=0&amp;ti=453&amp;introDuration=15330&amp;adDuration=4000&amp;postAdDuration=830&amp;adKeys=talk=elizabeth_gilbert_on_genius;year=2009;theme=speaking_at_ted2009;theme=the_creative_spark;theme=words_about_words;event=TED2009;&amp;preAdTag=tconf.ted/embed;tile=1;sz=512x288;" /><param name="src" value="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf" /><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="446" height="326" src="http://video.ted.com/assets/player/swf/EmbedPlayer.swf" flashvars="vu=http://video.ted.com/talks/dynamic/ElizabethGilbert_2009-medium.flv&amp;su=http://images.ted.com/images/ted/tedindex/embed-posters/ElizabethGilbert_2009.embed_thumbnail.jpg&amp;vw=432&amp;vh=240&amp;ap=0&amp;ti=453&amp;introDuration=15330&amp;adDuration=4000&amp;postAdDuration=830&amp;adKeys=talk=elizabeth_gilbert_on_genius;year=2009;theme=speaking_at_ted2009;theme=the_creative_spark;theme=words_about_words;event=TED2009;&amp;preAdTag=tconf.ted/embed;tile=1;sz=512x288;" bgcolor="#ffffff" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p>Ad agosto negli Stati Uniti e ad ottobre da noi uscirà il <a title="Eat, pray and love - the movie" href="http://www.imdb.com/title/tt0879870/" target="_blank">film</a> tratto dal libro, protagonisti <strong>Julia Roberts</strong>, <strong>Javier Bardem</strong> e <strong>James Franco</strong>.</p>
<p>
<object id="flash73743" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullscreen" value="true" /><param name="allowNetworking" value="all" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="flashvars" value="feed=http%3A//www.sonypictures.com/previews/movies/eatpraylove.xml&amp;clip=1785" /><param name="src" value="http://flash.sonypictures.com/video/universalplayer/sharedPlayer.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="flash73743" type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://flash.sonypictures.com/video/universalplayer/sharedPlayer.swf" flashvars="feed=http%3A//www.sonypictures.com/previews/movies/eatpraylove.xml&amp;clip=1785" allowscriptaccess="always" allownetworking="all" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p>La cosa più curiosa di queste classifiche, però, è un gruppo di e-book intitolati <em><strong>Twilight in Italy</strong></em>, di<strong> D.H. Lawrence </strong>(quello de <em>L&#8217;amante di Lady Chatterley</em>), libro di viaggio pubblicato nel 1916. In tre edizioni diverse il titolo è presente nella top25 dei download per <strong>Kindle</strong> relativamente all&#8217;Europa. Che non sia un altro effetto collaterale della saga dei vampiri?</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
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		<title>C&#8217;era una volta San Benedetto</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 09:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni gaspari]]></category>
		<category><![CDATA[San Benedetto del Tronto]]></category>
		<category><![CDATA[turismo balneare]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla pagina San Benedetto del Tronto &#8211; Turismo del sito ufficiale del Comune La consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e campeggi, è notevole: San Benedetto del Tronto vanta oltre 120 esercizi tra alberghi e residence per una disponibilità di circa 8 mila posti letto ai quali si aggiungono i 13 mila degli appartamenti privati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla pagina<a title="Il turismo a San Benedetto" href="http://www.comunesbt.it/Engine/RAServePG.php/P/435610010312" target="_blank"> San Benedetto del Tronto &#8211; Turismo </a>del sito ufficiale del Comune</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em>La consistenza ricettiva, tra esercizi alberghieri, appartamenti e campeggi, è notevole: San Benedetto del Tronto vanta oltre 120 esercizi tra alberghi e residence per una disponibilità di circa 8 mila posti letto ai quali si aggiungono i 13 mila degli appartamenti privati.<br />
Numerosi sono gli impianti sportivi ele attività legate alla presenza del mare come il porto turistico edil Circolo nautico.San Benedetto rappresenta la prima realtà turistica delle Marche, con oltre 2 milioni di presenze all&#8217;anno. La vicinanza di San Benedetto del Tronto a verdeggianti colline con importanti borghi di origine medievale permette interessanti escursioni per gli appassionati d&#8217;arte e di storia nel raggio di pochi chilometri.Un video su San Benedetto. Visita della città in bici: locali, lungomare e tanto divertimento!</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fabiocurzi.it/wp-content/uploads/2010/06/solitario-e1276247064295.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-383" title="Spiaggia solitaria della Riviera Adriatica" src="http://www.fabiocurzi.it/wp-content/uploads/2010/06/solitario-e1276247064295.jpg" alt="solitario e1276247064295 Cera una volta San Benedetto" width="350" height="232" /></a></p>
<p><strong>Si potrebbe ragionare del linguaggio usato per parlare della città e dell&#8217;offerta turistica, ma andiamo oltre.</strong><br />
Andiamo all&#8217;ordinanza che disciplina gli orari delle attività commerciali durante il periodo estivo, presentata in conferenza stampa ma non ancora operativa.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande è fissato l’orario minimo di 6 ore e quello massimo di 21 ore giornaliere. Gli orari devono essere compresi tre le 5 alle 2.<br />
<strong>Rosticcerie, friggitorie, pizzerie al taglio, vendite di kebab, pasticcerie e gelaterie dovranno chiudere i battenti inderogabilmente alle ore 24 nel periodo estivo</strong> e alle 22 nel periodo invernale.<br />
Viene posto un punto fermo anche sugli orari degli chalet che potranno essere aperti dalle 6 del mattino alle 3 di notte. Paletti anche per gli internet point  che potranno stare aperti soltanto nella fascia oraria che va dalle 7 alle 22.<br />
<a title="da &quot;Il Segnale&quot;" href="http://www.ilsegnale.it/it/news/economia/2592/" target="_blank">Il segnale</a></p>
<p>L&#8217;intenzione dichiarata è quella di riordinare il settore, ma sembra evidente che ci siano trattamenti molto diversi per attività simili tra loro.<strong><br />
La vocazione turistica della città è in discussione da diversi anni</strong>, così come la vocazione alla pesca o alla filiera del freddo.Dopo la magra figura del ripascimento delle spiagge era difficile immaginare un&#8217;altra scelta così contraddittoria per una città che si vanta d&#8217;essere &#8220;la prima località turistica&#8221; della regione.<br />
Ci si aspetta dalla politica una gestione che (almeno qualche volta) indirizzi e faccia scelte, anche di lungo periodo.<strong><br />
Qui sembra che l&#8217;unica risposta che si vuole dare sia a chi telefona in Comune per lamentarsi di vivere in una località turistica.</strong></p>
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		<title>Facce Tipiche per il territorio marchigiano</title>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 06:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Macerata]]></category>
		<category><![CDATA[marketing del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[turismo marche]]></category>

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		<description><![CDATA[Con gli studenti di Marketing del territorio del corso di laurea in Scienze del Turismo, sotto la guida del professor Gian Luigi Corinto, abbiamo realizzato un video per la promozione turistica e delle tipicità di Macerata a cui abbiamo dato il titolo di &#8220;Facce Tipiche&#8220;. Lo presentiamo mercoledì 19 maggio presso l&#8217;Enoteca Comunale di Macerata, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con gli studenti di <strong>Marketing del territorio</strong> del corso di laurea in <strong>Scienze del Turismo</strong>, sotto la guida del professor <strong>Gian Luigi Corinto</strong>, abbiamo realizzato un video per la <strong>promozione turistica e delle tipicità di Macerata</strong> a cui abbiamo dato il titolo di &#8220;<strong>Facce Tipiche</strong>&#8220;. Lo presentiamo mercoledì 19 maggio presso l&#8217;Enoteca Comunale di Macerata, dalle 18.00.<a href="http://www.fabiocurzi.it/wp-content/uploads/2010/05/facce_logo.png"><img class="alignright size-medium wp-image-372" title="Facce Tipiche" src="http://www.fabiocurzi.it/wp-content/uploads/2010/05/facce_logo-150x150.png" alt="facce logo 150x150 Facce Tipiche per il territorio marchigiano" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Si tratta di un&#8217;esercizio, realizzato con un po&#8217; di incoscienza, nato da una riflessione che ci ha accompagnato durante il semestre. Quasi tutta la promozione del territorio marchigiano mostra le città d&#8217;arte e le colline, i prodotti e le spiagge senza la presenza di marchigiani. Piazze solitamente affollate vengono riprese, come per un libro di storia dell&#8217;arte, immobili e surreali, svuotate dei loro abitanti.</p>
<p><strong>Il paesaggio delle nostre colline non è il risultato imprevedibile della natura, ma il frutto dell&#8217;intervento umano. </strong>Come lo sono i nostri borghi, l&#8217;artigianato di qualità e le produzioni enogastronomiche. <strong>Le Marche hanno bisogno di raccontare i marchigiani.</strong> Non solo a chi dall&#8217;esterno non ci conosce, ma all&#8217;interno della nostra stessa regione.</p>
<p>Per gestire al meglio la comunicazione delle <strong>Facce Tipiche</strong> abbiamo predisposto alcuni canali su Internet. Il punto di partenza sarà <a href="http://www.youtube.com/faccetipiche">Youtube</a> a cui affiancheremo una pagina su <a href="http://www.facebook.com/?ref=logo#!/pages/Facce-tipiche/116961735007030">Facebook</a>. Gli studenti di Marketing del territorio sono raggiungibili anche su <a href="http://ciauscolo.ning.com">NING</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il bicchiere è mezzo pieno. Buon lavoro, Assessore al Turismo.</title>
		<link>http://www.fabiocurzi.it/il-bicchiere-e-mezzo-pieno-buon-lavoro-assessore-al-turismo/</link>
		<comments>http://www.fabiocurzi.it/il-bicchiere-e-mezzo-pieno-buon-lavoro-assessore-al-turismo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 18:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Serenella Moroder ha ricevuto questa mattina la delega al Turismo da parte del Governatore della Regione Marche Gianmario Spacca. Quando avevo raccolto l&#8217;invito di Roberta Milano a mandare un&#8217;email al Governatore eletto per sollecitare l&#8217;individuazione di un profilo qualificato per il ruolo di Assessore al Turismo ero quasi certo che l&#8217;invito non sarebbe stato raccolto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Serenella Moroder ha ricevuto questa mattina la delega al Turismo da parte del Governatore della Regione Marche Gianmario Spacca.</strong></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://farm5.static.flickr.com/4023/4538003715_5f2941f0f7.jpg"><img title="Serenella Moroder del Movimento turismo del vino è Assessore al Turismo" src="http://farm5.static.flickr.com/4023/4538003715_5f2941f0f7.jpg" alt="4538003715 5f2941f0f7 Il bicchiere è mezzo pieno. Buon lavoro, Assessore al Turismo." width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Cantine aperte, organizzata dal Movimento turismo del vino</p></div>
<p>Quando avevo raccolto l&#8217;invito di <a href="http://www.robertamilano.com/2010/04/turismo-lappello-%C3%A8-stato-lanciato.html" target="_blank">Roberta Milano</a> a mandare un&#8217;email al Governatore eletto per sollecitare l&#8217;individuazione di un profilo qualificato per il ruolo di Assessore al Turismo ero quasi certo che l&#8217;invito non sarebbe stato raccolto. Mi preparavo a scrivere un post nel quale non potendo analizzare le competenze dirette dell&#8217;Assessore avrei fatto dei generici auguri. Invece mi trovo in una situazione inattesa, piacevolmente inattesa.</p>
<p><strong><a href="http://www.facebook.com/serenella.moroder">Serenella Moroder</a> proviene dal settore vitivinicolo, da una delle più conosciute <a href="http://www.moroder-vini.it/">cantine del Rosso Conero</a>, presso la quale si trova una struttura agrituristica. Come presidente regionale del <a href="http://www.movimentoturismovino.it/">Movimento del turismo del vino</a> si è fatta promotrice degli appuntamenti di Cantine Aperte e di altre iniziative.</strong></p>
<p>Non voglio occuparmi delle <a href="http://www.antelitteram.info/?p=4484">polemiche politiche</a> la sua nomina ad Assessore si porta dietro, ma cercare di cogliere almeno due elementi positivi, come forse è giusto quando si comincia un lavoro.</p>
<p><strong>Il primo, mi sembra, è che la sua nomina esprima una volontà di guardare al Turismo regionale in maniera complessiva, tenendo in grossa considerazione il turismo rurale</strong>. Forse a discapito della costa e del turismo balneare (qualche reazione mi sembra scomposta) ma sicuramente coinvolgendo quegli imprenditori che attraverso agriturismi e country house sono sembrati più dinamici negli ultimi anni.</p>
<p><strong>Il secondo riguarda l&#8217;essersi misurata di persona con le difficoltà di organizzazione di eventi turistici su scala regionale, il che comporta necessariamente l&#8217;orchestrazione di necessità, caratteri e obiettivi personali diversi.</strong> Ovviamente porta anche l&#8217;esperienza che &#8220;non tutte le ciambelle riescono col buco&#8221;.</p>
<p><strong>Le necessità del Turismo nelle Marche non riguardano solo la comunicazione, ma devono partire dalla necessità di far sentire questo territorio coerente.</strong> Non si può più ragionare in termini di competizione tra Urbino e Ascoli Piceno, tra Senigallia e San Benedetto del Tronto, tra i Sibillini e il Monte Conero, tra tartufo e ciauscolo, verdicchio e rosso piceno. Questi campanilismi portano vantaggio a pochi e disperdono il lavoro di molti.</p>
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