Dalla punta guardando l’orizzonte

guarda Dalla punta guardando lorizzonteSono abbastanza sicuro, domani a quest’ora non sarò al computer, ma probabilmente starò giocando a Taboo o a Trivial (sperando di vincere).

Non sono tipo da bilanci di fine d’anno, anche perché ho sempre detto che il mio capodanno è a febbraio (a data variabile), stavolta però per una serie di coincidenze questi giorni segnano comunque una svolta.

Il 2009 per me è stato un anno lungo, in cui giorno dopo giorno sono emerse sfide e difficoltà, sono avvenuti incontri e molti cambiamenti.

E’ stato l’anno, per me, di una presa di posizione politica esplicita, oltre la semplice espressione di un voto o di una personale inclinazione. La candidatura alle elezioni provinciali l’ho accolta con incoscienza e con partecipazione. Poi però è arrivata una riflessione più profonda e l’allontanamento dal percorso intrapreso dagli altri. Non credo che si tratti di un percorso sbagliato, nelle intenzioni e negli obiettivi, ma penso che fraintenda profondamente il momento di trasformazione in atto nella società. Meglio, che ne colga e stigmatizzi solo gli elementi negativi, senza rilanciare alcune dinamiche positive e senza dare il giusto peso ad un improcrastinabile ricambio generazionale.

Poi c’è stata la chiusura di Graduus, il cambio degli obiettivi personali e delle forze da mettere in gioco e insieme c’è stato il rientro in Università, lasciata proprio per far nascere quel progetto. In questi giorni potrebbero esserci altri sviluppi. Vedremo.

Ci sono stati quest’anno gli incontri, Alessia e Getulio e Sonia, Michela e Roberta, Eleonora e Giulia, Vincenzo e Massimo, Pino, Olimpia e Paolo, e Gian Luigi. E quei marchiciani sociali che girano per aperitivi. E se ha ragione Vinicius de Moraes, che la vita è l’arte dell’incontro, allora quest’anno ho vissuto davvero bene.

Poi c’è stato InTraverso, che è iniziato il primo d’agosto e ancora non è finito. Il viaggio da Novafeltria ad Arquata del Tronto, a piedi e coi mezzi vari, è terminato a ferragosto. Ma il percorso di comprensione delle Marche è appena iniziato. Siamo una regione di vecchi con la vista che s’abbassa e l’udito che ci abbandona. Fuori delle quattro mura sbrecciate dei nostri borghi tutto è cambiato e noi siamo come vergare a raccontarci sempre le stesse storie, a ricordare le storie del bel tempo passato. Attaccati alla speranza che l’incubo della modernità finisca e si possa tornare ai natii borghi selvaggi, dopo aver devastato le valli con capannoni industriali deserti. Ci sono persone che sono più responsabili (più colpevoli) di altre in questa desolazione. Ci sono persone meritevoli, che lavorano giorno per giorno sulla linea del cambiamento e del miglioramento delle nostre condizioni di vita.

Il tipo nella foto, là, guarda il mare. Dalla punta del porto di San Benedetto del Tronto. Un porto di poche barche ormai, di pochi marinai, di una città che s’è persa da quindici anni. Cosa vede all’orizzonte?

Conto alla rovescia per Musicultura 2008

Fra una settimana sapremo i nomi dei vincitori dell’edizione di Musicultura 2008. Dalla fase del concorso legata a Radio 1 sono passati Mines e Grassilli, mancano ancora il nome dei lettori del Radio Corriere e soprattutto dei cinque selezionati dalla giuria di qualità.

Fra una settimana saremo nel pieno della preparazione della diretta web. Abbiamo costruito per quest’anno una squadra nuova, che ci accompagnerà a Musicultura. Stiamo studiando un format specifico per la diretta dallo Sferisterio.

In questi giorni stiamo osservando i blogger marchigiani. Ci piacerebbe che qualcuno di loro si unisse a noi per seguire gli appuntamenti di Musicultura Festival.

Travelcast Piceno

Alla fine è on-line. Siamo riusciti a pubblicare il nostro portale e le nostre guide. Certo, se vi affacciate ora troverete imperfezioni, pagine da sistemare, qualche ritocco grafico da fare. Ma sono cose che si possono fare con calma.
Travelcast Piceno è uno spazio di informazione sul territorio. Potrebbe apparire un portale turistico, rivolto a chi non conosce le province di Ascoli Piceno e Fermo, ma nelle nostre intenzioni è qualcosa di più. Perchè la conoscenza di queste valli e colline è molto limitata anche per gli abitanti che le vivono. Tra i paesi della costa e l’entroterra si è scavato un solco negli ultimi anni, dovuto all’accelerazione economica, alla trasformazione sociale, alla distribuzione delle infrastrutture.
Noi raccontiamo, o almeno tentiamo di raccontare, il rapporto tra le persone e lo spazio in un momento che sentiamo di forte cambiamento.
Raccontare le colline di Ripatransone, gli spazi antichi e immobili del centro storico di Amandola, il Borgo Antico di Grottammare non è raccontare il passato. E’ confrontarsi con l’equilibrio difficile e delicato che la società pre-industriale aveva con le condizioni naturali. E’ confrontarsi con un patrimonio culturale che rimane vivo nella profondità delle comunità e dà ritmo alle loro azioni per il futuro. Ed è evidente, per qualcuno, che il nostro modo di vivere va rimodellato. Le nostre sono, per ora, guide storico-culturali che ci accompagnano più da vicino al riconoscimento dei segni della nostra storia. I file possono essere ascoltati on-line e scaricati sui proprio lettori mp3 per poterli fruire in loco.
Gli stessi file sono caricati in lettori mp3 distribuiti gratuitamente presso i centri di informazione turistica dei tre comuni della fase pilota. Determinanti a sviluppare il progetto sono state la volontà dell’Assessore al Turismo della Provincia, Avelio Marini, e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.
Nel sito si trovano ora anche informazioni su tutti i Comuni, sulle strutture ricettive di tutta la Provincia e sugli eventi in programma. Presto implementeremo altre sezioni del sito.

Appuntamento a Glocal 2.0

Nel prossimo fine settimana tra Grottammare, Comunanza, Ascoli Piceno e i borghi di Piantabete e Castel Trosino si terranno gli incontri dell’edizione 2008 di Glocal. Come Graduus saremo presenti lunedì 3, alla Cartiera Papale, dove presenteremo Travelcast Piceno (lo stesso giorno, a Roma, verranno presentati i vincitori e le serate di Musicultura Festival…). Tra gli appuntamenti più curiosi sicuramente il Pellegrinaggio per Autoradio che verrà mandato in onda sulle frequenze di Radio Aut e i percorsi curati da Koinè. Alle spalle di Glocal c’è l’organizzazione di molte persone, a partire da Carlo Infante a Luigi Coccia di Arteria Community, da Tommaso La Selva di Blow Up a Fabio Ragonese e Nadia Bongiovanni. Spero che i non menzionati mi perdonino.