Un’altra linea d’ombra

Un’altra linea d’ombra

Cinque anni fa, una sera d’agosto piovigginosa, me ne andavo ad Ussita. Avevo nelle tasche un progetto che stava crescendo e un’idea di me. Il progetto si chiamava Graduus e a cavallo tra il 2006 e il 2007 sarebbe diventato una impresa che si dedicava alla promozione del territorio e all’editoria digitale. Il mondo intorno a me, in cinque anni, è cambiato molto; parlo delle persone con cui mi incontravo e scambiavo idee, delle persone con cui facevo progetti, di quelle andate e di quelle arrivate.

Un'altra linea d'ombra
Dall’estate di tre anni fa, in meno di sei mesi, una gran parte di quel mondo che immaginavo andando verso la fredda serata di Ussita se n’è andata. I progetti fatti per il lavoro erano improvvisamente diventati impalpabili; il percorso costruito come persona rimesso in discussione.
Due anni fa feci quel viaggio che chiamai #inTraverso e di cui ho raccontato qui sul blog e recentemente su WhyMarche, spinto da Francesco Cingolani aka immaginoteca, che ora è impegnato in una sua lettura del territorio marchigiano e che potete leggere sul suo blog. Volevo che quel viaggio fosse uno spartiacque, un confine, un segno che mi ricordasse che c’era un prima e ci sarebbe stato un dopo, come lo era stato il viaggio nel Mani prima della tesi di dottorato.
Nell’ultimo anno è nata anche Marche’s e richiederà molta cura.
E’ stato così. Gli ultimi due anni sono stati straordinari, per gli obiettivi raggiunti nel lavoro (molto più bassi e concreti di quelli che avevo in testa quella sera ad Ussita) e per le persone incontrate per strada. Perché oggi contano molto più le persone che sono arrivate di quelle che sono andate (e più di loro, ovviamente, le persone che sono rimaste). E chi è arrivato spesso è arrivato attraverso gli incroci sulla Rete, per i post letti, i thread mandati in vacca, le email e le idee scambiate, fino alle chiacchiere di persona. Come se ci fosse un obiettivo comune e pure non detto, un sentirsi parte di qualcosa senza potergli dare un nome, senza volergli dare un nome.
I vostri nomi non li metterò qua, uno per uno, ma questo post è anche un ringraziamento per la vostra presenza.
Oggi è l’ultimo giorno che lavoro ad un computer in quello che è stato l’ufficio di Graduus e che su Foursquare ho battezzato come La tana del tricheco. Domani mattina verremo su con un furgone a caricare i tavoli, gli scaffali, le sedie da ufficio. Ho già portato via i libri di marketing e i manuali di informatica, i testi dei grandi viaggiatori e le brochure turistiche di mezza Italia. Tutto questo materiale resterà imballato per un po’ in garage, in attesa del prossimo approdo.
Dopo due anni intensi, ma navigati a vista, ho bisogno di fermarmi un po’. Il mese di agosto in questo aiuta. Non so ancora se partirò per un viaggio o starò fermo sotto l’ombrellone (sarebbe una novità). C’è da tracciare la rotta da tenere da settembre in avanti e reclutare la ciurma. Qualcuno, bontà sua, s’è già imbarcato, a qualcun altro ho promesso una email che arriverà presto. Per ora c’è un nome, e poco più: Saluti dal Mondo.
Non sono più, anche se non dispiacerebbe, il capitano giovane e inesperto e al suo primo comando della Linea d’ombra, ma la sensazione è quella. Mi perdonerà Conrad se cito Jovanotti:

“Mi offrono un incarico di responsabilità, domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire. Getterò i bagagli in mare, studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte, quando si parte. E quando passerà il monsone dirò levate l’ancora, diritta, avanti tutta. Questa è la rotta. Questa è la direzione. Questa è la decisione”.

3 Comments
  • maxfabrizi
    Posted at 11:44h, 04 agosto Rispondi

    ciao Fabio,

    "traccia la retta e segui la via"

    In bocca al lupo, capitano.
    MAX

  • maravel
    Posted at 12:10h, 04 agosto Rispondi

    Caro Fabio
    la linea è discontinua, ci sono ripartenze e svolte! Si dice chiusa una porta altre se ne aprono , basta solo saper vedere nuovi scenari ed intriganti prospettive! Dipende da noi e dalla nostra forza.
    "I advance for as long as forever is" la mia citazione di D.Thomas che posso offrirti

  • mike
    Posted at 09:48h, 05 settembre Rispondi

    agosto è passato ed è il momento di partire.

    in bocca al lupo per tutto, viaggiare e scoprire è l'essenza della vita.

    a presto, mike.

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